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Come preparare bene la propria pensione: consigli e suggerimenti per anticipare il futuro

Preparare la propria pensione consiste nel stimare il divario tra i futuri redditi pensionistici e le spese reali, per poi attuare i meccanismi…

Couple de retraités consultant des documents financiers pour préparer leur retraite à la maison

Preparare la propria pensione significa stimare il divario tra i futuri redditi da pensione e le spese reali, per poi mettere in atto i meccanismi che colmeranno questo divario. Il sistema francese sovrappone una pensione di base, una pensione complementare e, a seconda dei casi, dispositivi di risparmio aggiuntivo come il PER. Comprendere l’articolazione di questi tre livelli condiziona tutte le decisioni successive.

Pensione di base, complementare e PER: tre livelli da distinguere

La pensione di base versa una pensione calcolata sui migliori stipendi annuali e sul numero di trimestri convalidati. La pensione complementare (Agirc-Arrco per i dipendenti del settore privato) funziona tramite punti acquisiti nel corso della carriera. Questi due livelli sono obbligatori e dipendono direttamente dalla durata dell’attività lavorativa.

Il terzo livello, facoltativo, si basa sul risparmio individuale. Il Piano di Risparmio Pensionistico (PER) consente di costituire un capitale o una rendita beneficiando di una deduzione fiscale all’ingresso. I versamenti effettuati su un PER sono deducibili dal reddito imponibile entro un limite annuale, il che rende il dispositivo ancora più vantaggioso per i contribuenti fortemente tassati.

L’errore comune è considerare questi tre livelli separatamente. Prima di sottoscrivere un prodotto di risparmio, è necessario conoscere precisamente l’importo stimato dei primi due livelli. È su questa base che si quantifica il complemento di reddito da costituire autonomamente, come dettagliato nella pagina pensione di A Vos Finances nella sua approccio a livelli.

Donna di mezza età che consulta un consulente finanziario per preparare la propria pensione

Estratto conto carriera e simulazione: gli strumenti concreti per stimare la propria pensione

Il sito Info Retraite centralizza i diritti acquisiti presso tutte le casse obbligatorie, indipendentemente dal percorso professionale. Il conto pensione online consente di consultare il proprio estratto conto carriera, di individuare eventuali anomalie (trimestri mancanti, stipendi non riportati) e di avviare una simulazione personalizzata.

Controllare il proprio estratto conto carriera diversi anni prima della partenza lascia il tempo di correggere gli errori. I periodi di disoccupazione, malattia o maternità devono apparire sotto forma di trimestri assimilati. Un’omissione rilevata tardivamente complica le procedure di regolarizzazione.

Simulazione dell’importo della pensione

Lo strumento di simulazione del conto pensione propone diversi scenari a seconda dell’età di partenza prevista. Partire prima dell’età della pensione piena comporta una decurtazione, partire dopo può generare un incremento. Il divario di pensione tra un’uscita anticipata e un’uscita posticipata si quantifica in diversi punti percentuali per anno, il che merita un calcolo preciso piuttosto che una stima vaga.

Questa simulazione fornisce le basi per dimensionare lo sforzo di risparmio complementare. Senza questo numero di riferimento, qualsiasi strategia di investimento si basa sul vuoto.

Strategia di risparmio pensionistico: adattare il rischio all’orizzonte di investimento

Il principio guida è semplice: più l’orizzonte di partenza è lontano, più si può tollerare la volatilità. Un attivo di 35 anni ha diverse decadi per assorbire le fluttuazioni dei mercati azionari. A dieci anni dalla partenza, la priorità si sposta verso la sicurezza del capitale accumulato.

Questa logica si traduce concretamente nella gestione di un PER:

  • A lungo termine (oltre quindici anni), un’allocazione maggiormente investita in azioni e immobili (SCPI, OPCI) aumenta il rendimento grazie agli interessi composti
  • A medio termine (cinque a quindici anni), un riequilibrio progressivo verso fondi obbligazionari e supporti a capitale garantito riduce l’esposizione agli shock di mercato
  • A breve termine (meno di cinque anni), la parte sicura diventa dominante per proteggere il capitale nel momento in cui sarà convertito in rendita o ritirato

La diversificazione non riguarda solo le classi di attivi. Ripartire il proprio risparmio tra più contenitori (PER, assicurazione sulla vita, investimento immobiliare locativo) evita di concentrare il rischio su un unico meccanismo fiscale o su un unico mercato.

Cumul lavoro-pensione: un dispositivo che cambia nel 2027

La pensione progressiva, dal 1° settembre 2025, è aperta a tutte le categorie di lavoratori che hanno raggiunto i 60 anni: dipendenti del settore privato, funzionari, commercianti, artigiani, dipendenti del settore agricolo. Questo dispositivo consente di ridurre progressivamente la propria attività pur percependo una frazione della propria pensione.

Il cumul lavoro-pensione, invece, subirà un inasprimento notevole. La legge di finanziamento della Sicurezza sociale per il 2026 prevede, per le prime pensioni che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2027, una possibile riduzione della pensione prima dei 67 anni quando i redditi professionali superano una soglia regolamentare. Le modalità precise restano da confermare per decreto.

Tre fasce di età, tre regimi distinti

Il futuro dispositivo distinguerà le situazioni in base all’età:

  • Prima dell’età legale di partenza, il cumul rimarrà fortemente regolamentato
  • Tra l’età legale e i 67 anni, si applicherà una pensione ridotta se i redditi da attività superano la soglia fissata
  • A partire dai 67 anni, il cumul integrale sarà mantenuto senza condizioni di reddito

Le regole attuali del cumul rimangono applicabili alle pensioni liquidate prima del cambiamento normativo del 2027. I professionisti liberali hanno un interesse particolare a esaminare la loro data di effetto della pensione prima di liquidare i propri diritti, poiché il calendario di liquidazione determinerà il regime applicabile.

Uomo anziano che legge una guida alla preparazione della pensione in un parco tranquillo

Calendario di preparazione pensione: quando agire in base alla propria fascia di età

Aspettare l’ultimo anno per occuparsi della propria pensione espone a sorprese sull’importo della pensione e lascia poco margine per correggere una traiettoria di risparmio. Un primo bilancio di carriera intorno ai 45 anni consente di rilevare le anomalie dell’estratto conto e di adeguare la propria strategia di investimento a lungo termine.

Tra i 55 e i 60 anni, la priorità passa alla sicurezza del risparmio accumulato e alla scelta tra uscita in capitale o in rendita sul PER. Questa scelta dipende dal tasso marginale di imposizione al momento del prelievo, dalla presenza o meno di altre fonti di reddito e dalla situazione patrimoniale complessiva.

La preparazione della pensione non è un evento isolato ma un processo iterativo. Ogni cambiamento di situazione professionale (promozione, periodo di disoccupazione, passaggio a libero professionista) modifica l’equazione e giustifica un aggiornamento della simulazione. Le regole del cumul lavoro-pensione che entreranno in vigore nel 2027 ricordano che il quadro normativo evolve regolarmente, il che rende il monitoraggio periodico ancora più necessario.

Come preparare bene la propria pensione: consigli e suggerimenti per anticipare il futuro